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MPV alto e basso: volume piastrinico medio

 28 agosto 2018
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 Categoria: Salute
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 Scritto da: admin
mpv alto o basso

Consultando le analisi del sangue può capitare di notare una voce che prende il nome di MPV, ma non sempre è facile comprendere subito il reale significato ed interpretare i risultati poichè tale valore può risultare alto o basso.


È importante allora sapere che MPV è una sigla che indica il volume piastrinico medio. In poche parole, l’MPV nel sangue ci permette di conoscere alcuni aspetti del funzionamento del nostro organismo, come quello che ha a che fare con la coagulazione del sangue.



Cosa è l'MPV?


Capire il significato della sigla MPV non è poi così difficile, però bisogna partire da un presupposto: nel sangue vi sono degli elementi fondamentali per avviare il processo di coagulazione. Parliamo delle piastrine o trombociti, dalla forma a disco, che non presentano un nucleo e sono frutto del lavoro del midollo osseo. Le piastrine, presenti in diverso numero e volume, vivono in media dagli otto ai dieci giorni prima di essere distrutte da alcune cellule chiamate macrofagi, situate nel fegato e nella milza quando hanno terminato il loro scopo.


Se si nota una produzione bassa di piastrine, potremmo trovarci di fronte a problematiche serie come la leucemia. Al contrario, se vi è un aumento di piastrine, potrebbe essere che il soggetto ha assunto dei farmaci o è una donna in stato interessante.


Le piastrine appena prodotte si presentano con un volume più grande rispetto a quelle che sono presenti nel sangue già da alcuni giorni. Ed è qui che entra in gioco il discorso dell’MPV, valore che dimostra il volume piastrinico medio (MPV). Ci sono comunque dei fattori che possono far variare le dimensioni, come disfunzioni varie a carico del midollo osseo.


Non si è soliti indicare valori normali di MPV per persona, ma vi è comunque una fascia di cui tener conto e che ha un range che si misura da 9,7 a 12,8 femtolitri, oppure 2,65 - 2,9 µm parlando del diametro.



Cosa significa un MPV alto?


Un MPV alto di solito significa una produzione maggiore e più rapida di piastrine. Le cause che sono alla base di questa condizione sono numerose e possono essere associate alle seguenti patologie:


  • · Febbre reumatica. Siamo in presenza di una malattia di tipo infiammatoria di natura acuta che viene causata di solito da streptococco di tipo A. In tal caso i trattamenti sono diversi come ad esempio un periodo di riposo e nei casi più gravi un trattamento farmacologico a base di pennicelline della durata di circa 10 giorni;


  • · Ipertiroidismo. E' una condizione innescata da un elevato numero di malattie. In tal caso la tiroide più del normale, con conseguente generazione eccessiva di ormoni tiroidei;


  • · Diabete;


  • · Processi di coagulazione intravascolare;


  • · Lupus eritematoso. Si tratta di una malattia di natura autoimmune che attacca i tessuti del nostro organismo. La cura consiste in terapie di immunosoppressivi;


  • · Malattie di origine mieloproliferativo. Si tratta di una serie di malattie che coinvolgono il sangue e le cause solitamente sono legate a problemi inerenti le cellule staminali. Vengono colpite le persone dopo i 50 anni e molto frequentemente queste patologie sono asintomatiche;


  • · Malattie connesse alle valvole cardiache;


  • · Trombocitopenia di May Hegglin. E' una malattia molto rara che provoca la piastinopenia ossia una carenza del numero di piastrine presenti nel sangue.



L’MPV alto si ritrova spesso anche nelle persone obese e nei fumatori che presentano un rischio più alto a livello di disturbi cardiovascolari.



MPV basso: cause e patologie


Un valore di MPV basso significa una produzione minore e più lenta di piastrine e le cause possono dipendere da numerose patologie quali ad esempio:


  • Anemia aplastica: è un tipo di anemia di natura patologica di cui è problematico trovare la causa scatenante, frequentemente riconducibile a fattori genetici e ambientali. In tal caso il midollo osseo non produce un numero adeguato di cellule del sangue, di qualunque tipologia, conducendo in tal modo alla pancitopenia. Questa malattia è generalmente caratterizzata da un numero di piastrime molto basso che si manifesta con disturbi della coagulazione e conseguente formazione di ematomi, petecchie ed ecchimosi;


  • Anemia megaloblastica: si tratta di un tipo di anemia generata da una carenza di acido folico (vitamina B9) e di vitamina B12 che può derivare dall’uso di alcuni farmaci. Per curare questa forma di anemia di solito vengono integrati i nutrienti che risultano in valore inferiori alla media;


  • Ipersplenismo: è una patologia che sta ad incicare un malfunzionamento della milza che risulta iperprduttiva. In tal modo essa va a danneggiare molte cellule del nostro organisimo come ad esempio le piastrine;


  • Sindrome di Wiskott-Aldrich: una malattia molto rara di natura eriditaria che correlata al comosoma X e alle alterazioni del gene was, responsabile della codifica di diverse proteine prodotte dal midollo osseo, in modo particolare le piastrine. Chi viene colpito da tale patologia mostra una sensibilità elevata nel contrarre infezioni, spesso accompagnata anche da uno stato di anemia emolitica, vasculite e artrite remautoide.



Come fare il test dell'MPV?


Come misurare i valori? Con una semplice esame, ovvero l’analisi del sangue, da fare al mattino presto e a digiuno. Basta un solo campione di sangue per avere, poche ore dopo, il risultato preciso.


Questi controlli, dunque, sono fondamentali per scoprire malattie infiammatore e patologie che possono aver attaccato il nostro organismo. In ogni caso, per una diagnosi corretta è sempre bene rivolgersi al proprio medico di fiducia che valuterà il volume medio rapportandolo ad altri valori come il PLT, noto come piastrinocrito, ovvero il numero totale di piastrine.


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