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L'aglio: le proprietà benefiche per la prostata

 03 febbraio 2021
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 Scritto da: admin
aglio effetti benefici sulla prostata

L’aglio è uno dei principali ingredienti della cucina italiana ma poche persone sono a conoscenza delle sue proprietà terapeutiche e del suo utilizzo nella medicina. Si tratta di una pianta caratterzzata da solfarati, in particolare l’allicina di cui rappresenta il composto principale. Ed è proprio questo composto che causa il classico cattivo odore dell’aglio che solitamente viene eliminato dopo la sua cottura. Però, per beneficiare delle sue attività a livello fisiologico e del suo principio attivo, è indispensabile che l’aglio sia crudo.


Già nell’antichità era noto il suo effetto terapeutico e veniva largamente utilizzato, tanto da rappresentare un elemento fondamentale nella medicina cinese e egiziana. Le sue proprietà sono molteplici: si va dall’azione antiaggregante alla sua funzione antipertensitva, da quella antifungina fino all’azione antibatterica e antiossidante.



Proprietà benefiche dell’aglio sulla prostata


Una delle ultime scoperte è rappresentata dagli effetti terapuetici dell’aglio sulla prostata, una novità del tutto inaspettata. Le ragioni che uniscono aglio e prostata in modo indivisibile si trovano nei principi attivi che svolgono un’azione antibiotica.


La prostata è una ghiandola del corpo umano che è soggetta ad infiammazioni come tutti gli altri organi. I sintomi derivanti da tale infiammazione sono caratterizzati da febbre, difficoltà ad urinare, come anche presenza di dolore nella minzione. L’uso dell’aglio è indicato soprattutto nella prevenzione della prostata, però può essere utilizzato anche nella cura, soprattutto quando si trova di fronte ad un’infezione di tipo batterica, e in tal caso la sua azione antibiotica naturale aiuta a limitare l’infiammazione.


Infatti, per comprendere la funzione che svolge l’aglio in una patologia che coinvolge la prostata è importante comprendere che la cosidetta prostatite è causata frequentemente da virus e/o batteri che provengono dall’uretra e che arrivano fino alla prostata, spesso a causa di un’infezione alla vie urinarie o in seguito ad una cistite.


In questo contesto può risultare efficace un rimedio che sostenga una rimozione naturale di virus e batteri, possibilmente rispettando allo stesso tempo la nostra flora batterica. Solitamente in caso di prostatite vegono prescritti antibiotici che non rispettono la nostra flora batterica e che quindi non contribuiscono all’equilibrio dell’organismo.



Proprietà benefiche dell’aglio


Dunque l’aglio può essere un valido aiuto per contrastare la prostatite poiche è appunto un efficace antibiotico a largo spettro. Può in dettaglio le sue proprietà benefiche interessano:


  • - Circolazione. L’aglio è capace di abbassare la pressione sanguigna e far diminuire trigliceridi e colesterolo, oltre che ridurre i fenomeni di coagulazione;


  • - Vie respiratorie. E’ un efficace rimedio antimicrobico per le infezioni che interessano il torace, per l’infuenza e per i raffreddori. Infatti è in grado di eliminare la rinite, il catarro, l’asma e la tosse;


  • - Digestione. È in grado di ristabilire la flora batterica dell’intestino dopo aver assunto antibiotici mediante la sua azione probiotica, oltre che stimolare la digestione e l’assorbimento intestinale;


  • - Sistema immunitario. L’aglio è un ottimo antibatterico e antiparassitario, in modo speciale per l’apparato digerente, urinario e respiratorio e la sua azione risulta efficace per contrastare virus e batteri.



Una terapia basata sull’utilizzo dell’aglio risulta molto utile per trattare una prostatite in quanto l’aglio non dà luogo a fenomeni di sensibilizzazione come succede invece nel caso degli antibiotici. Ciò significa che effettuare ciclicamente trattamenti a base di antibiotici con il passare del tempo potrebbero perdere la loro efficacia mentre con l’utilizzo dell’aglio non si verificano situazioni simili.


Inoltre l’aglio risulta anche utile come codiuvante dopo l’utilizzo di antibiotici proprio per contrastare i danni causati alla flora batterica intestinale.


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