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Biochetasi supposte e bustine: a cosa serve e come prenderlo?

 11 gennaio 2019
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 Categoria: Salute
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 Scritto da: admin
biochetasi

Il farmaco Biochetasi supposte, disponibile anche in bustine, è un farmaco indicato comunemente per rimediare ai disturbi grastrici e viene realizzato dalla ditta farmaceutica Avantgarda Spa in diverse formulazoni, principalmente in supposte e bustine.


Nel seguente articolo parleremo dei prinicipi attivi del Biochetasi, a cosa serve e della modalità d’azione, in modo da farsi un’idea chiara su come funziona e quando è opportuno assumerlo, oltre ad illustrare le modalità di assunzione.



Biochetasi supposte: quando prenderlo?


Come dicevemo nell’introduzione Biochetasi supposte è indicato in diversi stati di disturbi gastrici come ad esempio: nausea, reflusso gastrico, iperacidità, vomito oltre che a problemi digestive. Il farmaco agisce velocemente e solitamente è ben tollerato, tanto che viene raccomandato anche a donne in gravidanza per combrattere la caratteristica nausea del mattino.


Biochetasi supposte viene incontro a tutte queste necessità in quanto è formulato con vari elementi di cui somma i rispettivi principi attivi, motivo per cui viene chiamato con il nome di "policomposto".


Oltre a risultare efficace nei casi di problemi legati allo stomaco, Biochetasi esegue anche un’azione antiacidosica, oltre che combattere stati di chetoacidosi. Oltretutto, in virtù della funzione dei suoi componeti, risulta efficace per ripristinare i livelli normali della concentrazione del potassio nel sangue. E’ attivo anche su diversi cicli metabolici ristabilendo una loro corretta funzione, ricoprendo anche il ruole di integratore con funzione coenzimatica ed enzimativa.


Come dicevemo prima, Biochetasi viene venduto in diverse formulazione:


  • Biochetasi supposte: composto da una confezione di 6 suppost da 1,750g. Il farmaco non necessita di prescrizione medica.


  • Biochetasi bustine: composto da una confezione conenente 30 bustine di sostanza ganulata effervescente. E’ un farmaco da banco.



biochetasi supposte

Biochetasi: come agisce


Per capire come funziona Biochetasi supposte, oppure in bustione, occorre partire dal principio. L’acidosi come è nota a tutti, è una condizione difficoltosa e per ristabilire i livelli normali fisiologisci è importante agire a molteplici livelli. Biochetasi aggrega i prinicipi attivi di cui sono costituiti i suoi componenti al fine di ottenere un’azione polivalente, rimediando in tal modo all’acidosi e al tempo stesso dissintossicando il nostro corpo. Biochetasi risulta efficare nel contrastare manifestazioni e cause dell’acidosi, ripristinando l’equilibrio dell’intero apparato grastointenstinale.


Biochetasi è costituito dai seguenti elementi:


  • - la riboflavina monofosfato monopodico,

  • - l’ acido citrico,

  • - il potassio citrato,

  • - la vitamina B6 cloridrato,

  • - il sodio citrato,

  • - la tiamina difosfato,


Biochetasi svolge dunque una funziona antiacida per l’apparato gastrico grazie al principio del citrato di potassio e sodio e all’acido citrico che svolgono la funzione di antiacidi, dissintossicando il nostro organismo, in quanto hanno le stesse proprietà dei sali e permettendo di porre rimedio per diverso tempo all’acidità gastrica.


Oltretutto opera a livello del metabolismo, apportando coenzimi sotto forma di elementi appartenendi al gruppo delle vitamine B ed enzimi, oltre che sostanze che eliminano il blocco o l’alterazione del metobolismo alla base dell’accumularsi di acidi.


In questo gruppo di elementi riscontriamo la vitamina B1, il cui nome medico è tiamina difosfato: si tratta di un coenzima che facilità il giusto impiego di zuccheri e di lipidi, diminuendo la chetoacidosi. Inoltre troviamo la vitamena B2, detta riboflavina monofosfato mopodico, che normalizza il metabolismo mutato dei lipidi e dei zuccheri. Infine troviamo anche la vitamina B6, un coenzima importante per il corretto funzionamento di diverse funzioni biochimiche come quelle che riguardano la conversione di cibo in energia.


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