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Cipralex gocce e compresse 10 mg: come funziona ed effetti collaterali

 30 novembre 2018
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 Categoria: Salute
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 Scritto da: admin
cipralex

Il Cipralex, disponibile sia in gocce che in compresse, è un farmaco che si basa sul principio attivo Escitalopram e rientra tra quei farmaci antidepressivi raggruppati sotto la sigla SSRI, Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina. Il suo compito è quello di aumentare la serotonina nel cervello.


Livelli alterati causano infatti la nascita di vari problemi. Uno su tutti: la depressione e una serie di fastidi collegati a questa malattia. Attualmente Cipralex è tra quei farmaci consigliati proprio per la cura della depressione e di altri disturbi: ansia dovuta a diverse cause e attacchi di panico che spesso possono sfociare anche in agorafobia, cioè la paura di trovarsi in spazi aperti. Cipralex ha effetti collaterali abbastanza tollerabili come vedremo in seguito.


Cipralex risulta essere un medicinale che fa parte della fascia A: può essere utilizzato solo dietro prescrizione del medico e il prodotto viene commercializzato da una ditta di Milano, la Lundbeck Italia S.p.A.



Cipralex gocce: posologia


Cipralex gocce, da assumere per via orale, appare alla vista come una soluzione incolore o, al massimo, tendente al giallo. La confezione è un flacone di vetro scuro dotato di contagocce, nelle versioni 15 ml o 5×15 ml.


Le gocce di Cipralex vanno somministrate lontano dai pasti, una volta al giorno, in una sola dose e possono essere bevute con acqua o mescolate con succhi di frutta. Cipralex efffetti collaterali: non risultano problematiche inerenti l’alcool. In ogni caso, è bene evitare per sicurezza di associare Cipralex insieme a bevande alcoliche.


La posologia va regolata a seconda dei sintomi e dei problemi riscontrati. Il suggerimento, comunque, è di non superare mai le 20 gocce, 20mg, che risultano essere la dose giornaliera.


Quanto alla durata, il trattamento deve avvenire per un periodo che va dai 3 ai 6 mesi, tenendo sempre conto del disturbo di cui si soffre.


Dopo 15 giorni circa è possibile notare i primi risultati. In ogni caso, il trattamento deve proseguire fino alla fine, anche nel caso si assumano Cipralex compresse. In caso si soffra di problemi depressivi più ampi, la dose di base quotidiana di Cipralex 10 mg può essere raddoppiata e portata a 20 mg.


In caso di agorafobia o malesseri causati da attacchi di panico, il trattamento iniziale di 5mg al giorno può essere ampliato fino a 20 gocce. È importante ricordare che il farmaco Cipralex funziona bene ma l’assunzione non deve essere mai interrotta in modo brusco.


Quando si assume l’Escitalopram, la riduzione delle dosi deve essere progressiva e distribuita nell’arco di almeno 7-15 giorni. Nel caso di una interruzione immediata, potrebbero verificarsi una serie di ulteriori sintomi da sospensione. Infine, questo medicinale non deve essere assunto da persone che non abbiano ancora compiuto 18 anni.


Discorso diverso per i pazienti che hanno superato i 65 anni. In questo caso vi è una riduzione delle dosi. Per chi ha problemi a livello del fegato, le prime due settimane di trattamento devono essere caratterizzate da una dose minima che non deve superare i 5mg. Affidarsi al proprio medico di fiducia è la scelta migliore per conoscere le dosi e il periodo del trattamento, ma anche per risolvere una serie di dubbi, ad esempio se il Cipralex fa ingrassare e se vi sia un collegamento tra Cipralex e aumento di peso.



Cipralex controindicazioni


È sconsigliabile sottoporsi a un trattamento a base di Escitalopram se si è allergici proprio al Cipralex principio attivo o a uno degli eccipienti di Cipralex come l’acido citrico anidro, l’etanolo o il sodio idrossido. Assumere Cipralex, inoltre, non è consigliato a chi già assume farmaci inibitori delle monoamino ossidasi. Tra questi vi è la selegilina, nota per il trattamento relativo al morbo di Parkinson, e ancora moclobemide, linezolid, acido acetilsalicilico oltre ai vari antinfiammatori non steroidei (fans).


Inoltre deve evitare l’assunzione di Cipralex chi presenta problematiche a livello del ritmo cardiaco o assume già farmaci che possono condizionare il ritmo del cuore.


Massima attenzione, infine, prima di iniziare una cura a base di Ecitalopram, se si soffre di diabete, se si hanno problemi a fegato e reni, se si è soggetti ad aritmie cardiache o ci sono stati fenomeni di epilessia.


A cosa occorre far attenzione quando si utilizza Cipralex antidepressivo? Nelle persone con malattie maniaco depressive può accadere che vi sia un incremento dei sintomi, fino a pensieri che potrebbero portare al suicido. Infine, è bene informarsi anche sul prezzo di Cipralex e sapere che al suo interno vi è una ridotta presenza di alcool: per ogni goccia risultano esserci 4,7 mg di etanolo.



Cipralex in gravidanza e allattamento


Si sconsiglia di assumere Cipralex durante la gravidanza o nel periodo dell’allattamento. In ogni caso, il medico curante valuterà il da farsi tenendo conto dei pro e dei contro del trattamento anche basilare di Cipralex 20 mg. Negli ultimi tre mesi di gravidanza, ad esempio, Cipralex può portare a ipertensione polmonare persistente a carico del neonato, causando nel piccolo un respiro affannoso e un colorito bluastro.


Parliamo di sintomi che appaiono soprattutto nelle prime 24 ore di vita. Dunque, in caso di assunzione di Cipralex, è bene informare subito l’ostetrica e il personale medico



Cipralex effetti collaterali


Gli effetti collaterali di Cipralex sono molteplici, alla pari di tanti altri medicinali. Possono durare alcune settimane e poi sparire del tutto fino alla fine del trattamento.


Una volta compreso dunque il Cipralex a cosa serve, è bene tenere a mente gli effetti collaterali più noti:


  • · nausea e malessere

  • · naso ostruito e respirazione difficile

  • · aumento o diminuzione della fame con relativo aumento o perdita di peso

  • · scarsa tolleranza in merito allo stress

  • · ansia, insonnia, tremori, giramenti di testa, sensazione di irrequietezza

  • · diarrea o vomito

  • · sudorazione eccessiva

  • · dolori sia muscolari che alle articolazioni

  • · problemi a livello sessuale

  • · stanchezza e influenza.


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