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Carenze alimentari: quando correre ai ripari

 05 maggio 2017
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 Categoria: Salute
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 Scritto da: admin
integratori alimentari

Magnesio, ferro, vitamine: tutti ne parlano ma in pochi approfondiscono l’utilità di questi elementi per il nostro corpo. Una carenza di vitamine e minerali può essere decisamente debilitante, ma bisogna stare attenti ad assumerli nelle giuste quantità ed è necessario capire quali di questi siano più utili al nostro organismo, a seconda delle abitudini alimentari e dello stile di vita condotto.


Ogni persona ha esigenze alimentari specifiche e non dovremmo generalizzare, ma è anche vero che l’assunzione giornaliera di elementi essenziali quali vitamine e minerali può essere definita un’abitudine virtuosa, aldilà dello stile di vita. Da quando siamo piccoli ci viene ripetuto costantemente di mangiare tanta frutta e verdura: ebbene questa costante dovrebbe accompagnarci anche da adulti, perché le carenze alimentari sono sempre più frequenti e basterebbe davvero poco per evitarle.


Le vitamine che si trovano nella frutta di stagione, in particolare, ci preservano dai malanni: c’è un motivo ben preciso del perché le arance siano invernali e le pesche estive, infatti apportano al nostro organismo quelle sostanze utili per affrontare al meglio un determinato periodo dell’anno.


La vitamina d, ad esempio, è sempre più scarsa, a causa della nostra poca esposizione al sole: attraverso l’ingestione di pesce e di uova è possibile reintegrare questo elemento, tanto importante per la salute delle nostre ossa. In caso di grave insufficienza però sarebbe più opportuno aiutarsi con l’assunzione di integratori alimentari, capaci di riportare la vitamina d ad un livello sufficiente, per non incorrere in complicanze irreversibili: infatti, l’indebolimento del tessuto osseo che avviene in caso di grave e prolungata carenza di vitamina d può sfociare, nei casi più gravi, nel rachitismo.


Quando vi sentite spossati, nervosi, avete crampi, probabilmente avete una carenza di magnesio, che si manifesta in maniera eclatante soprattutto nei cambi di stagione. Il magnesio, presente in moltissimi alimenti, tiene sotto controllo lo stress e l’ansia, agendo sul sistema nervoso come calmante. Ingerendo quotidianamente frutta secca, cacao amaro, legumi e cereali integrali, soddisfiamo il nostro fabbisogno di magnesio, a meno che non ci troviamo in un periodo particolarmente faticoso: in questo caso, aiutarsi con supplementi può essere molto utile.


La stanchezza cronica è sintomo anche di un’altra carenza, quella di ferro. Questa si presenta prevalentemente dopo perdite consistenti di sangue, dovute ad una moltitudine di motivazioni. Il ferro si trova in alte concentrazioni nel fegato d’oca, nel lievito di birra, nel cacao amaro e nelle vongole ed una sua carenza (comunemente conosciuta come anemia) si presenta con debolezza, pallore, scarsa sopportazione del freddo e vertigini.


Questi elementi, come anche gli altri di cui non ho parlato (le altre vitamine e gli altri minerali) sono tutti fondamentali per la nostra salute e quando non è possibile assumerli con regolarità potrebbe essere opportuno l’utilizzo di integratori alimentari naturali, che ci possono aiutare in caso di scarso apporto alimentare, ma soprattutto possono essere utili per evitare di andare incontro a carenze alimentari.

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